Luvi De Andrè: Io non sono innocente
Articolo di: Alberto Barina; pubblicato il 12/12/2006 alle ore 12.22.13.
Sicuramente il cognome è di quelli che pesano, ma qui dimentichiamo il suo cognome, avrebbe potuto chiamarsi anche Rossi, Luvi è una che cammina con le proprie gambe, con la determinazione e la grinta delle ragazze della sua età.

Artista: Luvi De Andrè
Album: Io non sono innocente
Etichetta: Universal italia
Data di uscita: ottobre 2006
Sicuramente il cognome è di quelli che pesano, ma qui dimentichiamo il suo cognome, avrebbe potuto chiamarsi anche Rossi, Luvi è una che cammina con le proprie gambe, con la determinazione e la grinta delle ragazze della sua età.
Decisamente sfiziosa la copertina di questo suo primo album, che dà quantomeno un'idea di leggerezza e di fragilità (quasi immobilizzata però dal grigio che avvolge un paesaggio urbano fatto di tram, caseggiati e fili elettrici) che in parte può essere riscontrata anche nei brani.
Luvi però non è cantautrice e lascia che a scrivere per lei, in prima linea, ci sia Claudio Fossati (figlio di un ben più noto Ivano NDR), che infatti firma (forse quasi per la prima volta) la maggior parte dei brani e che dunque pare assicurarsi anche un futuro come paroliere, oltre che come già apprezzato musicista.
Il risultato è sicuramente un disco dal sound compatto, teso che viaggia tra l'energia rock ed alcune ballate più soft, e dove Luvi svela pure anche una voce non indifferente, con delle belle parentesi acute. I testi non sono banali, sono pensanti e pensati, lucidi ed asciutti ma, questa miscela, in alcuni punti pare non essere del tutto sufficiente, ed è proprio qui che l'album mostra qualche pecca, facendosi ripetitivo, grigio (per prestare fede al disegno di copertina).
Tra i brani migliori al di là di "Oggi, domani" già singolo radiofonico, "Io non sono innocente", "Ismahel", "Piovono fulmini". Forse qualcuno di questi brani sarebbe piaciuto pure a Fiorella Mannoia.
Sicuramente un buon esordio che promette bene per il futuro e che le consentirà di affinare ulteriormente musica, canto e parole. Al primo album si perdona tutto (o quasi!).
- Oggi domani
- Fiore femmina
- Vivere così
- Io non sono innocente
- Al di là delle nuvole
- Fuga d'amore
- Lentamente
- Ismahel
- Piovono fulmini
- Il disegno
- La verità delle parole
- Giocando in equilibrio
Sito internet: www.luvideandre.it
Fonte: http://www.italianissima.net
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