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Balletto di Bronzo: intervista a Gianni Leone

Articolo di: Fulvio D'Ascola; pubblicato il 10/06/2008 alle ore 17.13.11.

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Fulvio D'Ascola intervista Gianni Leone, istrionico compositore e tastierista del Balletto di Bronzo, in occasione dell'uscita del primo DVD ufficiale ''Balletto di Bronzo - Live in Rome''.

Balletto di Bronzo

Tempo fa una voce al telefono mi tenne appeso per quasi due ore. Dovevo programmare un concerto estivo,un musicista amico comune mi parlò di lui. Conoscevo il Balletto di Bronzo, YS, ma non ho avuto mai l'occasione di incrociarmi con i destini del protagonista.

Gianni Leone era dall'altra parte del telefono ed era un fiume in piena di parole. Sono trascorsi degli anni, la sua dimensione live ti cattura, diventi oggetto nel vortice di tastiere, della sessione ritmica. Due spettacoli in uno, il glam di Gianni, la sua teatralità, la sua incredibile performance alle tastiere quasi a possederle come un amante appassionato.

Adesso queste esibizioni diventano realtà digitale. E' uscito il dvd del BALLETTO DI BRONZO "Live in Rome" registrato nel settembre del 2007 a Stazione Birra Roma, con quattro brani inediti un occasione imperdibile per vivere le emozioni del Prog, della Psichedelia, di accenni Dark and Gothic.

Occasione anche per riscoprire il repertorio di LeoNero, l'altro volto di Gianni Leone solista. Le trame del web sono il filo conduttore di un incontro che vive sui temi della musica. Manca la sua fisicità, mancano le sue creazioni, il suo look a volte glam, a volte sobrio, certamente unico, ma le parole scorrono in fretta e tracciano un percorso da seguire...

L'intervista

Gianni Leone, Ne ieri, Ne domani .....

Non amo vivere nel passato. Certo, quello che oggi noi tutti siano è anche e soprattutto conseguenza di quello che siamo stati e abbiamo vissuto nel passato, però io vivo nel PRESENTE. Il futuro non m'interessa poi un granché: è così imprevedibile e imperscrutabile... Il brano "Né ieri, né domani" è senz'altro uno dei miei preferiti di tutta la mia produzione.

Per registrarlo -nel 1980 ad Hollywood- cambiai non so quanti pianoforti a coda.... Non ero mai soddisfatto e neanche alla fine lo fui. Tuttora non gradisco completamente la versione su "Monitor", anzi ci trovo vari difetti. La versione sul dvd "Live in Rome" del Balletto già mi piace di più, anche se manca il finale a..... "sorpresa" (davvero!!!) presente nell'album.

Il perché di quello squillo di telefono? Una notte, tornato a casa dallo studio, mi misi a riascoltare ciò che avevo registrato. In quel momento il telefono del mio vicino di casa cominciò a squillare, a squillare.... ma lui era fuori. Fu un'illuminazione: ecco quello che mancava! Il giorno dopo in studio feci aggiungere gli squilli alla base musicale. Chi sarà al telefono, che chiama con tanta insistenza? Chi o... COSA? Il Futuro? La Felicità? Il Bene? Il Male? E' la Vita stessa che chiama? E' "il giorno che volevi tu" che "adesso è qui per te"? Non lo si saprà mai: alla fine sbatto l'apparecchio per terra senza rispondere. Il finale è ottimistico, nonostante tutto.

Primo dvd e brani inediti,il tuo perfezionismo artistico ha trovato lo spazio ideale .......

Ma che perfezione, magari! Io cerco, in ogni cosa che faccio, di avvicinarmici il più possibile, ma la "perfezione" è solo un valore astratto. Guai a incaponirsi a volerla raggiungere: la frustrazione è assicurata. Allo stesso tempo bisogna anche capire quando è il momento di fermarsi, perché spesso per il troppo perfezionismo si perdono spontaneità, emotività, verità. NESSUNO avrebbe mai potuto scrivere quei brani per me, solo io stesso potevo farlo. Ma non è una novità: fino ad oggi ho sempre fatto così, tutto da solo. Parlo della mia vita, di quel che penso, di come sono, delle mie emozioni presenti e passate, senza mai però ignorare il... CONTESTO in cui noi tutti siamo immersi.

Balletto di Bronzo, YS, LeoNero, Chelsea Hotel.. ancora BALLETTO DI BRONZO, ma Gianni Leone dove ancora le sue emozioni....

Ovunque..dipende dalle mie emozioni...

Oltre la musica,le tue creazioni dove il tatto è importante,le maschere,i vestiti...e la ricerca di nuovi suoni tecnologici con le tastiere..

Sì, ho un gran bisogno di TOCCARE. La fisicità sul palco, poi, è un'esigenza assoluta. Fisicità in tanti sensi. Non solo quella del tuo corpo, del tuo sudore, delle tue mani, della tua voce, dei tuoi abiti. Anche gli strumenti musicali hanno la loro, infatti. Ed evocano emozioni, ricordi... E hanno la loro..."voce".

Hammond, Roland, Piano Fender o Sequencer?

Io aggiungerei anche Farfisa, Korg, e tanti altri. Li ho usati e all'occorrenza amo usarli tutti ancora oggi. L'organo Hammond, però, è capace di produrre uno dei suoni più belli che possano esistere su questa Terra per cui lo considero lo strumento SOMMO. Non ho molta simpatia per i sequencer, spesso usati da NON-musicisti per mascherare abissali carenze tecniche: se posso, preferisco fare a mano..."nuda". Ma anch'essi possono avere il loro enorme fascino e la loro importanza. D'altronde si può fare musica anche picchiando sul contenitore vuoto di detersivo o sfruttando il tic-tac di un orologio.

Il tuo viaggio iniziato ad YS..land ,dalle trasposizioni psichedeliche e neogotiche allo struggente melodramma di "Ne ieri,ne domani",nella tua dimensione eighties di LeoNero...

"Monitor" è un album misconosciuto ai più, ma molto particolare e interessante. Ai tempi anche molto, molto innovativo. A un primo ascolto il lato B spiazzava chiunque: ma LeoNero è impazzito? si poteva pensare. Ho in progetto di ripubblicarlo su cd, con l'aggiunta di brani inediti registrati negli Anni '80.

L'onda comunicativa non si esaurisce mai,ma finiscono le parole scritte che non possono regalarci le belle sensazioni che si vivono nei concerti di Gianni Leone e del Balletto di Bronzo,un occasione per vederle? Live in Rome BALLETTO DI BRONZO, sept 2007 Stazione Birra... (Fulvio D'Ascola).

Link: Fulvio D'Ascola - Effetto Musica.