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Voci per la Liberta': a Novadeaf il premio Amnesty Italia Emergenti

Articolo di: Redazione; pubblicato il 24/07/2012 alle ore 16.49.57.

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Fiorella Mannoia e Frankie Hi Nrg hanno ricevuto il Premio Amnesty Italia per la canzone ''Non e' un film'' e hanno regalato alla platea affollata del Centro Congressi alcune hit tratte dal loro repertorio.

Fiorella Mannoia - Premio Amnesty 2012

Rosolina Mare (Ro). Domenica 22 luglio la Presidente di Amnesty International Italia Christine Weise ha consegnato i premi che l'associazione riserva da ormai quindici anni ai brani musicali che sanno meglio interpretare la necessità di rispettare i diritti umani.

Novadeaf (Pisa), con il brano "Man on fire" sulla tragica protesta di Alfredo Ormando contro la discriminazione degli omosessuali, hanno vinto il Premio Amnesty Emergenti.

Chopas & The Doctor (Ancona), con "Cammina mio ciuchino", sul diritto all'acqua, hanno meritato il Premio della Critica.

Anima Caribe (Vicenza), con "Uomo contro uomo", critica ad una società che dipende dai mass media e dalla politica, si sono aggiudicati il Premio Giuria Popolare.

Molto apprezzati anche gli altri due artisti finalisti Portugnol Connection (in gara con "Nada es como parece", sulla possibilità di un mondo migliore) e Soci alla Pari (in concorso con "Ostacoli da abbattere", contro la discriminazione), che verranno anch'essi inclusi nella compilation della XV edizione del festival.

Al termine della serata dedicata agli emergenti, condotta da Savino Zaba (Rai Uno e Radio 2), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta) e Carmen Formenton, Fiorella Mannoia e Frankie Hi Nrg hanno ricevuto il Premio Amnesty Italia per "Non è un film" e hanno regalato alla platea affollata del Centro Congressi alcune hit tratte dal loro repertorio.

La presidente di Amnesty International Italia, Christine Weise, ha sottolineato che "questa canzone esorta a scegliere da che parte stare in una società nella quale tutte le informazioni sono disponibili e tutto il mondo è interconnesso, ma la grande maggioranza delle persone non si sente coinvolta in quello che è responsabilità di tutti".

Fiorella Mannoia ha spiegato che il brano appartiene ad un progetto dedicato al Sud del mondo "e vuole sensibilizzare sulle condizioni nelle quali vivono i popoli nell'Africa e nell'America meridionale, terre saccheggiate per migliaia di anni. Noi respigiamo i migranti come se la situazione da loro vissuta non sia un problema nostro, mentre se essi non hanno un futuro o un presente è perché li abbiamo affamati noi, sfruttandoli attraverso politiche predatorie".

Frankie Hi Nrg ha raccontato la genesi del brano, nato da alcune considerazioni sulla condizioni degli immigrati che ci aiutano nei lavori più pesanti, ma verso i quali nutriamo forti pregiudizi. "Con le canzoni non si cambia il mondo, ma si può fare una bella colonna sonora per chi lavora migliorandolo".

Il sindaco di Rosolina Mare Franco Vitale ha ringraziato il vice sindaco Daniele Grossato e la Pro Loco per essersi spesi in favore di Voci per la Libertà con cuore e professionalità. La riuscita dell'evento è stata possibile anche grazie alle strutture di volontariato che la cittadina ha messo in campo.

Il portavoce di Amnesty Riccardo Noury, giunto da un campo dedicato ai diritti umani a Lampedusa, ha notato "quanto l'isola del Mediterraneo e 'Non è un film' siano legate dall'incapacità delle autorità italiane di accogliere e soccorrere persone vulnerabili che fuggono da guerre, torture e persecuzione. L'Unione europea, Italia inclusa, continua a perseguire politiche in materia d'immigrazione contrarie agli obblighi internazionali".

www.vociperlaliberta.it