Cesare Cremonini
Quello che volevo, come sempre non c'č!
Solo un po' d'amore che diventa polvere,
che almeno fosse stata magica,
la buttavo su di te.
E invece in mano ho una lettera,
due rose e una canzone ancora da scrivere.
e non mi riesce facile parlare di questo
soprattutto adesso,
soprattutto adesso che non c'č.
Che non c'č. Sarebbe molto pių bello,
per non dire stupendo tornare a dirti,
quanto ancora ce n'č di bene per te.
Di bene per te. ma in fondo fa lo stesso,
in fondo quello che voglio č che tu sia contenta,
vederti sorridere. e niente di pių.
E invece tu dici che non hai pių voglia di me,
e invece tu dici che non hai pių tempo per me.
Pių tempo per me.